Riporto un interessante articolo che riassume alla perfezione la situazione dell'acustica in edilizia in Italia.
10/09/2013
Nel luglio 2010 è stata pubblicata la norma tecnica UNI 11367, documento che indica un metodo per classificare acusticamente gli edifici in Italia. A febbraio 2013 ANIT, Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico, ha proposto sul sito anit.it un questionario per capire quanto (e se) questo metodo è stato applicato, anche in assenza di specifici limiti di legge.
Attualmente in Italia esiste un decreto, il DPCM 05/12/1997, che definisce i limiti da rispettare per l'isolamento acustico negli edifici. In questa legge sono indicati limiti specifici per:
- il potere fonoisolante apparente (R'w) di ogni muro e ogni solaio tra diverse unità immobiliari
- l'isolamento acustico (D2m,nT,w) delle facciate di ogni stanza dell'unità abitativa
- il livello di rumore di calpestio (L'nw) dei solai di ogni stanza dell'unità abitativa
- il rumore prodotto dagli impianti tecnologici (LASmax, LAeq)
| R’w |
≥ 50 dB
|
| D2m,nT,w |
≥ 40 dB
|
| L’n,w |
≤ 63 dB
|
| LASmax |
≤ 35 dBA
|
| LAeq |
≤ 35 dBA
|
Classe globale
|
Unità immobiliare “xxx”
| ||||
R’w
|
D2m,nT,w
|
L’nw
|
Lic
|
Lid
| |
| Classe III |
III
|
II
|
IV
|
III
|
I
|
È importante evidenziare che ogni classe rappresenta il “valore medio” di uno specifico descrittore (ad esempio la "classe L'nw" è la media logaritmica dei valori di L'nw di ogni stanza abitativa dell'unità immobiliare). Questo significa che la norma UNI 11367 ha un approccio diverso rispetto al DPCM 05/12/1997. I limiti del DPCM devono essere rispettati da ogni singola partizione, le classi della norma UNI 11367 rappresentano invece valori medi.
Quindi attualmente in Italia esiste una legge, il DPCM 05/12/1997, che definisce i limiti da rispettare e vi è una norma, la UNI 11367, non obbligatoria, che propone un metodo per la definizione delle classi acustiche delle unità immobiliari.
A febbraio 2013 ANIT ha proposto un questionario sul sito www.anit.it per definire quanto è stato applicato il metodo della norma UNI 11367 pur in assenza di specifici limiti di legge. Il questionario ha raccolto 1314 risposte. Di seguito sono riportate domande, risposte e alcune considerazioni.
| 1 - Qual è la tua qualifica? | |
| Ingegnere | 47% |
| Architetto | 20% |
| Geometra | 17% |
| Perito Industriale | 10% |
| Ph. D. | 2% |
| Altro | 4% |
| 2 - Altra specializzazione | |
| Certificatore energetico degli edifici | 38% |
| Tecnico competente in acustica ambientale | 19% |
| Tecnico competente e certificatore energetico | 13% |
| Altri | 30% |
| 3 - Dove lavori? | |
| Studio di progettazione | 76% |
| Impresa di costruzione | 4% |
| Amministrazione pubblica | 4% |
| Produttore di materiali isolanti e sistemi costruttivi | 4% |
| Università / Istituto di ricerca | 2% |
| Altro | 10% |
| 4 - In quale parte d'Italia operi principalmente? | |
| Nord | 61% |
| Centro | 25% |
| Sud | 14% |
| 5 - Hai mai usato la procedura della norma UNI 11367 per la classificazione acustica degli edifici? | |
| SI | 8% |
| NO | 92% |
| 6 - Se sì, quante "unità immobiliari" hai classificato acusticamente da luglio 2010 fino ad oggi? |
| Considerando tutti gli intervistati che hanno risposto sì alla domanda 5, risulta che in Italia vi sono complessivamente almeno 860 unità immobiliari che sono state classificate. Tra queste il 95% è costituito da unità residenziali. Il restante 5% sono ambienti commerciali, uffici e alberghi. |
| 7 - Quali sono le principali difficoltà di applicazione della classificazione acustica (scelte multiple) | |
| I clienti non hanno alcun interesse a classificare la loro costruzione se non ci sono limiti di legge da rispettare | 839 risposte |
| Troppe misurazioni richiedono un forte impegno di denaro e di tempo | 592 risposte |
| Ci sono troppe misurazioni da eseguire | 285 risposte |
| In alcuni casi è molto difficile eseguire alcune delle misure richieste dalla procedura UNI | 280 risposte |
| La procedura per il calcolo delle classi acustiche è troppo complessa | 159 risposte |
Analizzando le risposte al questionario è possibile riportare alcune conclusioni.
La prima, molto semplice, è il fatto che la procedura per la classificazione acustica delle unità immobiliari descritta nella norma UNI 11367 può essere applicata. Molti ritengono che tale procedura è troppo complessa, impone troppe misurazioni e la sua applicazione è sostanzialmente impossibile a causa del troppo impegno richiesto in termini di tempo e denaro. Analizzando però i risultati della domanda n° 6, risulta che in Italia oggi ci sono almeno 860 unità immobiliari che sono già state classificate.
A.N.I.T. "Associazione Nazionale per l'Isolamento Termico e acustico" è una Associazione senza fini di lucro nata nel 1984.
Obiettivi generali dell'Associazione sono la diffusione, la promozione e lo sviluppo dell'isolamento termico ed acustico nell'edilizia e nell'industria come mezzo per salvaguardare l'ambiente e il benessere delle persone.
Rientrano tra gli scopi dell’Associazione:
• stabilire un centro comune di relazione tra gli associati;
• promuovere la normativa legislativa e tecnica;
• raccogliere, verificare e diffondere le informazioni scientifiche, tecniche e statistiche relative all'isolamento termico e acustico degli edifici;
• effettuare e promuovere ricerche e studi di carattere tecnico, normativo, economico e di mercato
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• 129 Soci Onorari (enti pubblici e privati, associazioni, Università, Scuole Edili, ordini professionali, ecc.)
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L'Associazione svolge una intensa attività informativa sulle nuove normative e soluzioni tecnologiche attraverso meeting itineranti, corsi tecnici di approfondimento, la rivista neo-EUBIOS, il proprio sito internet (www.anit.it) e la Newsletter ANIT. Maggiori informazioni possono essere reperite sul sito www.anit.it
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