lunedì, maggio 13, 2013

La normativa europea per le macchine movimento terra

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Introduzione
Le macchine da costruzione, per poter essere legalmente immesse sul mercato comunitario, devono rispettare tutte le direttive europee applicabili particolarmente nei settori della sicurezza e della tutela ambientale. Le macchine che non soddisfano questi requisiti non sono conformi e non possono essere immesse sul mercato.
Questa guida ha lo scopo di fornire alcuni elementi immediati per la valutazione della conformità o meno delle macchine e descrive i criteri essenziali che possono essere controllati anche senza una conoscenza tecnica approfondita. Non ha quindi la pretesa di essere onnicomprensiva, ma intende solo accendere una spia di allarme su aspetti specifici di conformità. Ora, qualora una o più di queste spie siano accese, è molto probabile che ci si trovi di fronte ad una macchina non conforme.
L’importazione di macchine non conformi nella Ue, il loro uso e vendita hanno conseguenze dannose. Infatti la presenza di queste macchine comporta una distorsione della concorrenza, determinando perdita di quote di mercato da parte delle aziende che rispettano le regole, di capacità di investimento e competitività. Tutti elementi che alla lunga riducono i volumi occupazionali.
Una macchina non conforme inoltre espone gli operatori a maggiori rischi di infortuni e non rispetta le norme ambientali imposte dall’UE. Il Cece, come associazione riconosciuta dei produttori di macchine da cantiere, sollecita le autorità competenti e tutti gli operatori del settore a collaborare strettamente per eliminare dal mercato dell’Unione europea le macchine non conformi.
I requisiti di conformità
Identificazione marca e costruttore
Tutte le macchine per costruzioni immesse sul mercato europeo devono essere marcate in modo chiaro e permanente in una delle lingue ufficiali dell’Unione con le seguenti indicazioni:
  • Nome ed indirizzo del costruttore o del suo legale rappresentante nella Ue (se del caso)
  • Marchio CE
  • Classificazione della macchina
  • Tipo di macchina
  • Numero di serie della macchina (se presente)
  • Anno di costruzione
  • Potenza del motore in kW
  • Massa della macchina in kg
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Documentazione
Tutte le macchine per costruzioni immesse sul mercato comunitario devono essere accompagnate da una dichiarazione CE di conformità. La dichiarazione CE di conformità per diverse direttive può essere combinata o divisa in più dichiarazioni separate. La dichiarazione...

giovedì, maggio 02, 2013

Acustica delle sale

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La progettazione acustica delle sale è un elemento cardine per garantire la piena funzionalità di tali ambienti. Condizioni acustiche non conformi alla destinazione d’uso rendono Sala convegni Unipol - Milanoinfatti deficitaria la comunicazione che in esse si deve stabilire e pregiudicano la fruizione degli eventi che in esse si tengono (spettacoli, liturgie, conferenze etc..). Purtroppo, a tutt’oggi, la centralità dell’acustica delle sale sia nel caso di realizzazioni ex-novo sia di ristrutturazioni non è garantita.
Sebbene infatti le normative in merito all’acustica edilizia abbiano spinto in anni recenti verso un deciso miglioramento delle proprietà di isolamento acustico degli edifici, altrettanto non si può dire per la qualità acustica delle sale. Essa è affidata completamente da un lato alla sensibilità del committente e dall’altro alla preparazione del progettista. Inoltre le conoscenze necessarie per una efficace progettazione acustica delle sale sono avanzate e ad oggi devono includere sia gli strumenti geometrico-statistici che quelli di carattere computazionale.
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Servizi offerti
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  • Progettazione acustica di ambienti in cui la corretta risposta acustica è di primaria importanza quali auditorium, sale convegni, sale conferenze, teatri, chiese, discoteche, cinema.
  • Consulenza e verifica acustica di ambienti in cui l’acustica non rappresenta l’aspetto principale, ma che comunque può incidere sulla qualità della fruizione. A titolo di esempio si possono citare ristoranti, negozi, uffici, sale
  • di attesa, supermercati, mense, palestre, ecc.
  • Misure dei descrittori acustici delle sale (Tempo di riverbero, EDT, C50, C80, D50, STI, RASTI, ecc.)
  • Modellizzazione mediante software di simulazione acustica ed elettroacustica delle sale (Ramsete, EASE, Bose Modeler)
  • Auralizzazione (simulazione audio mediante ascolto in cuffia del risultato ottenibile)
  • Progettazione elettroacustica degli impianti di amplificazione, diffusione e rinforzo sonoro.
  • Programmazione, regolazione e tartatura dei sistemi di amplificazione e trattamento del suono

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  • Progettazione e verifica delle opere di insonorizzazione verso gli ambienti confinanti
  • Controllo del rumore degli impianti (ventilazione, climatizzazione, ecc.), verifica fonometrica e piano di bonifica
  • Progettazione e realizzazione di sistemi custom di trattamento acustico (fonoassorbenti, trappole per bassi, diffusori, ecc.)
  • Fornitura di prodotti commerciali per il trattamento acustico
  • Fornitura dei sistemi di amplificazione e trattamento elettroacustico del suono

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Urbanistica, i limiti discrezionali alla zonizzazione acustica

 

Urbanistica, i limiti discrezionali alla zonizzazione acustica

La zonizzazione acustica deve sottostare ai limiti relativi alla discrezionalità dell’attività di pianificazione per la classificazione acustica delle diverse aree del territorio interessate.

La classificazione acustica deve essere contemperata con la destinazione d’uso delle aree, è quanto ha stabilito la Sezione I del Tribunale Amministrativo della Regione Puglie, Sede di Lecce, con sentenza del 5 marzo 2013, n. 467.

Il riferimento normativo per la zonizzazione acustica risiede nella legge quadro sull’inquinamento acustico 26 ottobre 1995, n. 447, che con il 1° comma dell’art. 4, demanda alle Regioni la definizione dei criteri in base ai quali i comuni procedono alla classificazione del proprio territorio nelle zone previste dalle vigenti disposizioni per l’applicazione dei valori di qualità, specificando che questa classificazione deve comunque tener conto delle preesistenti destinazioni d’uso del territorio.

Il medesimo provvedimento stabilisce anche il divieto di contatto diretto di aree, anche appartenenti a comuni confinanti, quando tali valori si discostano in misura superiore a 5 dBA di livello sonoro equivalente misurato secondo i criteri generali stabiliti dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 1991.

Qualora nell’individuazione delle aree nelle zone già urbanizzate non sia possibile rispettare tale vincolo a causa di preesistenti destinazioni di uso, si prevede l’adozione dei piani di risanamento acustico.

L’operazione di classificazione acustica non può essere condotta solo sul piano teorico-programmatico, ma, come impone la citata norma di riferimento è necessario tenere in debita considerazione la destinazione d’uso territoriale preesistente e la natura delle attività umane ed economiche concretamente insediate sul territorio quando la zona risulta di fatto urbanizzata.

Il procedimento di zonizzazione acustica deve partire dalla considerazione che la qualificazione e il dimensionamento delle zone in cui il territorio viene suddiviso sono condizionati in misura determinante dalla tipologia delle sorgenti sonore presenti nelle zone stesse, dai livelli di rumore prodotti e dallo spazio occorrente per garantirne un adeguato abbattimento dei rumori.

La diminuzione dei livelli di rumore, pur se agevolata ed accentuata dall’eventuale installazione di strumenti idonei a tale scopo, interviene progressivamente in relazione alla distanza dalla fonte delle emissioni.

lunedì, marzo 18, 2013

Pannelli fonoisolanti per impianti, macchinari, ecc.

http://www.fonoassorbenti.biz/IFI-AKMESL1-Akustik-Metal-Slik-Art.1.html

http://www.fonoassorbenti.biz/IFI-AKMESL5-Akustik-Metal-Slik-Art.5.html?pop=0

http://www.fonoassorbenti.biz/MFI-BUGPOLGOM-Bugnati-in-poliuretano-gommapiombo.html?pop=0
E' disponibile un'ampia gamma di materiali fonoisolanti con amina in piombo o gommapiombo utilizzabili in ambito industriale o in edilizia per l'insonorizzazione di impianti, macchinari, cofanature ed in generale in tutte quelle situazioni che richiedono un fonoisolante flessibile e avvolgente.

Ulteriori informazioni qui:
http://www.fonoassorbenti.biz/Industria/Fonoisolanti/10.html

mercoledì, giugno 27, 2012

Condomini molesti? Niente condanna se i rumori non escono all’esterno – Cassazione Penale, Sezione Prima, Sentenza 25225/2012

Condomini molesti? Niente condanna se i rumori non escono all’esterno – Cassazione Penale, Sezione Prima, Sentenza 25225/2012

Aperitivo del Falegname - incontro sulla marcatura CE degli infissi


Cerinvest e ECO Certificazioni, di cui sono ispettore per il settore dell'acustica, in collaborazione con CNA di Ravenna, organizzano il 12 luglio un incontro con aperitivo presso la Pasticceria Cenni in via Mengolina a Faenza. Il tema è la marcatura CE degli infissi. 
Sarò presente anch'io, a disposizione di chiunque desideri approfondire l'argomento "acustica degli infissi", sia in funzione della marcatura CE che delle nuove norme UNI 11367 e 11444 sulla classificazione acustica degli edifici.



http://www.saviotti.it

giovedì, marzo 29, 2012

Nuovi diffusori Bose RoomMatch ™

Oggi vi propongo il nuovo sistema che Bose ha sviluppato come soluzione valida per tutte le esigenze di sonorizzazione indoor, da quelle più piccole, fino a quelle più complesse.

Non è un sistema per live, nè è studiato per applicazioni in esterno. Però per la sonorizzazione di sale convegni, discoteche, pub con musica dal vivo, chiese, ecc. a mio parere rappresenta una valida soluzione.




 RoomMatch è un sistema modulare in grado di fornire un suono di qualità per installazioni fisse con qualunque forma della sala, trattamento acustico e specifica prestazionale. Attraverso tecnologie proprietarie Bose, i moduli RoomMatch™ offrono una scalabilità senza precedenti che permette il loro utilizzo singolarmente in applicazioni che non richiedono un SPL ed una copertura elevate, o in configurazione Progressive Directivity Arrays per la massima pressione ed uniformità sonora.  

Superando i limiti acustici sia dei classici line array e dei diffusori singoli, i moduli RoomMatch rappresentano una nuova classe di array curvilinei che permettono una perfetta qualità audio, con un bilanciamento tonale coerente front-to-back e side-to-side.

Non è l'unico prodotto nuovo di Bose che, dopo alcuni anni con scarse novità, sembra abbia intenzione di rilanciare la propria presenza nel settore professionale.


La nuova versione di Modeler (6.7) include già questo sistema, spero a breve di avere la possibilità di testarlo sia come simulazione che sul campo, vi farò sapere.